Il 25 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Pasta, un’occasione per rendere omaggio a uno dei simboli più amati della cucina italiana. Dalle fettuccine al ragù agli spaghetti al pomodoro, la pasta è il piatto che unisce il Paese e porta sempre buonumore in tavola. Ogni formato racconta una storia di tradizione e convivialità, tramandata di generazione in generazione. E non c’è modo migliore per festeggiarla che con un grande classico: un piatto di fettuccine avvolte da un profumato ragù, cucinato lentamente, proprio come una volta.

Preparate un trito fine di cipolla, carota e sedano e fatelo soffriggere dolcemente in una casseruola con l’olio fino a quando le verdure saranno morbide e traslucide.
Aggiungete la carne macinata e fatela rosolare a fuoco vivace, mescolando con un cucchiaio di legno per sgranarla bene. Quando sarà ben colorita e il fondo asciutto, sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare l’alcol.
Unite la passata di pomodoro, il concentrato, la foglia di alloro e il rosmarino, mescolate e abbassate la fiamma. Lasciate sobbollire lentamente per almeno un’ora, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un po’ d’acqua se necessario.
A fine cottura regolate di sale e pepe, eliminate le erbe aromatiche e tenete il ragù al caldo
Cuocete le fettuccine in abbondante acqua salata, scolatele al dente e versatele direttamente nella casseruola con il sugo, mantecando per qualche minuto affinché assorbano tutti i profumi.
Servitele ben calde con del prezzemolo tritato finemente, abbondante parmigiano grattugiato e un filo d’olio a crudo.
4 persone